L' acqua, elisir di lunga vita...

Riattiva la funzionalità renale, aiuta la digestione, fluidifica il sangue ed elimina i metaboliti: stare in salute è semplice come bere un bicchier d'acqua!

Ognuno di noi è composto per circa il 70% da acqua e ciò basta a far comprendere come questa sostanza sia indispensabile per gli esseri umani (e, più in generale, per gli esseri viventi) ancor più del cibo. Basti pensare che difficilmente si sopravvive più di pochi giorni senza acqua, mentre si resiste più a lungo in assenza di cibo. Dove finisce l'acqua che ingeriamo?

L'acqua totale presente nell'organismo è immagazzinata, per la maggior parte, all'interno delle cellule (cd. acqua intracellulare) mentre, la restante percentuale, la si trova nel sangue e nei tessuti (cd. acqua extracellulare).

Al fine di mantenere attive le funzionalità corporee, è fondamentale mantenere e/o raggiungere il "bilancio idrico".

Che cos'è il Bilancio Idrico?

Per valutare lo stato di idratazione, bisogna tener conto di parametri clinici, biologici e anamnestici.Si procede, quindi, alla quantificazione dell'acqua introdotta (mediante assunzione diretta, con i cibi o di ossidazione) e dell' acqua eliminata (attraverso le urine e le feci, la sudorazione e la respirazione); se l'acqua introdotta eguaglierà quella espulsa potremo parlare di bilancio idrico ottimale, ossia il perfetto equilibrio tra i due valori (rapporto 1:1).

Bevi acqua regolarmente, noterai subito questi benefici

Spesso ci si ricorda di bere solo nel momento in cui sopraggiunge lo stimolo della sete. "Poco male" dirà qualcuno.

In realtà, una tale richiesta da parte dell'organismo, sta a significare che si è già in una situazione di "allarme"; il nostro corpo, infatti, per garantirsi un costante volume d'acqua, innesca il riflesso della sete nel momento in cui rileva uno squilibrio tra acqua e sali minerali, che si verifica in caso di diminuzione del volume plasmatico o con l'aumento dei sali disciolti in esso. Inoltre, a peggiorare le cose, vi è la tendenza di tale stimolo ad affievolirsi con l'avanzare dell'età ed in presenza di alcune patologie, rendendo oltremodo difficoltoso idratarsi come si dovrebbe.

Bere regolarmente, senza attendere che lo stimolo si faccia avanti, è - dunque - la strada giusta per il mantenimento dello stato salute.

Ricordo che l'acqua è la base della vita; essa infatti assolve, tra l'altro, alle seguenti funzioni:

 

- Depura stomaco e intestino

- Drena le vie urinarie

- Regola la temperatura corporea

-Trasporta nutrienti e minerali alle cellule

- Spazza le scorie e le tossine

- Fluidifica il sangue e la linfa

 

In genere il quantitativo medio di acqua da assumere giornalmente, si aggira attorno ai 2 Litri; chiaramente questo valore cambia da persona a persona, in funzione dell'età, della sussistenza di particolari condizioni fisiologiche e/o patologiche nonché in base alla situazione climatica e al tipo di attività fisica svolta.

Cominciando ad assumere il quantitativo d'acqua consigliato, si noteranno entro poche ore diversi benefici, tra cui:

 

* Maggiore resistenza al caldo e alla fatica

* Pelle più tonica e luminosa

* Miglioramento della concentrazione e della memoria

* Digestione più rapida

* Attivazione del metabolismo.

 

Piccolo consiglio: se facilmente "dimenticate" di bere, può esservi d'aiuto impostare alcuni promemoria giornalieri sul vostro smartphone, che vi ricorderanno che è giunto il momento della "buona azione".

In alternativa, esistono diverse app, progettate proprio per assolvere a tale incombenza.

Cosa aspettate ancora? Correte subito a bere un bicchiere d'acqua!

 

Dott.ssa Silvia Sannuto

BIOLOGA NUTRIZIONISTA


Studi di nutrizione

MAGNAGO (MI) - via San Martino, 24

LEGNANO (MI), via Barbara Melzi, 13 (Area Cantoni)


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