Nutrizione simbiotica: potenziali effetti benefici dell'abbinamento di yogurt e frutta fresca

La combinazione di questi due alimenti potrebbe portare grandi benefici per la nostra salute. Vediamo in che modo.


Da sempre la frutta e lo yogurt sono identificati individualmente come indicatori di modelli dietetici sani.

 

La frutta  è un'eccellente fonte di fibra alimentare, potassio, antiossidanti, composti fenolici e carotenoidi (β-carotene, licopene, luteina e zeaxantina) , e si caratterizza da una densità energetica molto bassa e da un alto contenuto di acqua.

La maggior parte dei frutti contiene quantità trascurabili di grassi, proteine e amido (tranne alcune eccezioni) e una percentuale relativamente alta di zuccheri semplici, come fruttosio e saccarosio. Essa contiene però anche una buona percentuale di fibre insolubili (prebiotici), utili per i processi di motilità intestinale, il cui consumo è stato collegato a incidenze più basse di patologie gastrointestinali, cardiovascolari  e di alcuni tipi di cancro.

 

Lo yogurt (bianco), d'altra parte, è un alimento altamente nutriente, essendo  una buona fonte di proteine del latte, calcio, magnesio, vitamina B-12, acido linoleico coniugato e altri acidi grassi. Inoltre, contiene colture batteriche benefiche, che lo rendono una potenziale fonte di probiotici. L'esclusiva matrice alimentare fermentata dello yogurt fornisce benefici per la salute, migliorando l'assorbimento e la digestione dei nutrienti. Lo yogurt naturale (inteso come latte fermentato ricco di ceppi batterici) è, tuttavia, anche una fonte di lattosio; ciononostante, lo stesso può essere ben tollerato anche da persone sensibili al lattosio proprio grazie alla presenza di batteri vitali, come alcuni lattobacilli e  streptococchi. 

 

Combinare l'assunzione di yogurt e frutta (alimento simbiotico) può essere utile per potenziare gli effetti benefici di prebiotici e probiotici. Inoltre l'unione di questi alimenti aiuterebbe a ridurre la voglia di consumare snack ipercalorici.

È stato visto che l'assunzione di alimenti contenenti probiotici e prebiotici può portare ad una modulazione del microbiota con effetti positivi sulla salute. Va spiegato che il nostro apparato gastrointestinale è colonizzato da microrganismi buoni che prendono il nome di "microbiota", i quali creano un'importante barriera protettiva tra l'ambiente e l'individuo.

Alcuni studi hanno inoltre osservato che l'inserimento nella dieta di frutta e alimenti a base di latte fermentato è collegato a un minor rischio di sindrome metabolica, risulterebbe utile nel mantenimento della pressione sanguigna ed ancora, eserciterebbe un'azione preventiva nei confronti del diabete di tipo 2.

 

Gli yogurt commerciali sono disponibili in una vasta gamma di contenuti di grassi, che variano dallo 0% al prodotto intero. 

Nonostante la popolarità degli yogurt senza grassi, la presenza di lipidi nello yogurt ha dei benefici che vengono spesso trascurati. La materia grassa in esso contenuta, ha infatti importanti proprietà organolettiche; mantenendo una quantità ragionevole di grassi nello yogurt, si può evitare l'aggiunta di zuccheri in quanto lo stesso rimane comunque appetibile per i consumatori (minore percezione del gusto acido).

In quanto prodotto fermentato, lo yogurt ha maggiori benefici per la salute rispetto al suo ingrediente principale: il latte. La fermentazione è infatti in grado di aumentare la biodisponibilità dei nutrienti, tra cui la vitamina B12, il calcio e il magnesio, tra gli altri, oltre che di proteine e peptidi (specialmente nello yogurt alla greca), il che lo rende ideale per le popolazioni con frequenti deficit di nutrienti, nei bambini e negli anziani che hanno bisogno di sviluppare o mantenere la massa muscolare scheletrica. 

 

Ritornando al discorso dei batteri attivi che questo alimento contiene (probiotici), si è visto che essi contribuiscono all'equilibrio microbico nel tratto gastrointestinale quando viene consumato in quantità sufficiente.

Tuttavia, i batteri dello yogurt sono sensibili alla degradazione sia durante la lavorazione, così come all'atto del passaggio attraverso l'ambiente acido dello stomaco, pertanto per essere sicuri degli effetti probiotici, si deve essere certi che l'alimento ne contenga in quantità apprezzabili (da 1 a 100 milioni / g di cibo ).

Alcuni yogurt in commercio forniscono concentrazioni adeguate di probiotici (tra 1 e 10 miliardi per una porzione di yogurt da 125/ 250 ml).

 

Posso concludere riepilogando che, dunque, il vantaggio di consumare yogurt con della frutta fresca è dato dal fatto che i prebiotici contenuti nella frutta contribuiscono a mantenere attivi i batteri probiotici nello yogurt, consentendo di incrementare la probabilità che questi ultimi arrivino a colonizzare il tratto intestinale e dunque ad espletare la propria azione protettiva.

 

 

Dott.ssa Silvia Sannuto

Biologa Nutrizionista

 


Studi di nutrizione

MAGNAGO (MI) - via San Martino, 24

LEGNANO (MI), via Barbara Melzi, 13 (Area Cantoni)


Contatti